Questi giorni sono giorni speciali...Mi rendo conto di essere al settimo cielo. Ogni giorno sto in spiaggia, cammino, corro, faccio snorkeling in mezzo a pesci coloratissimi, nuoto in piscine di acqua di mare. Conosco sempre gente nuova con storie fantastiche e imparo tanto. Lavoro con gli orari italiani, e quindi nel tardo pomeriggio australiano. Tra tre giorni parto per la Nuova Zelanda e faro` il mio primo viaggio in solitaria. Insomma...ho realizzato un altro sogno e sono veramente in pace con l`universo.
Tuttavia non mi piace guardare al risultato ottenuto senza imparare niente. Da dove arriva questo momento magico? Dove ha le sue radici?
Nella fase piu` negativa dell`ultimo anno.
Nei mesi di marzo e aprile le cose non andavano cosi` bene. Il lavoro andava decisamente male e stavo cominciando a credere che i miei sogni fossero solo utopie. Le giornate passavano noiose e mi rendevo conto che iniziavo ad ingrigirmi.
Forse mi ero montato la testa e stavo davvero buttando la mia laurea nella spazzatura come alcuni mi portavano a pensare.
Inziavo a dubitare delle mie scelte e probabilmente mi ero creato un ideale di vita che esiste solo nel mondo dei sogni.
Chi sa come mai in queste fasi mi vengono sempre in mente gli insegmanenti ricevuti da bambino?
Il mio allenatore preferito, mister Rustignoli, in una mattina del `96 mi fece un discorso tanto semplice quanto vero. I momenti negativi finiscono sempre. Bisogna avere la forza di finire la scalata della montagna, perche` dopo la vetta inizia sempre una discesa. Ma la scalata va affrontata, e pure nel migliore dei modi, per avere ancora forze per scendere e scendere bene.
Dovevo fare qualcosa per resistere alla scalata.
Mi convinsi che quel momento fosse la fase piu` importante del mio sogno. Proprio la piu` importante, quella che mi avrebbe dato voglia di riprendermi una vita come piaceva a me piu` gli interessi. Contestualmente fui introdotto allo Sahaja Yoga dal mio amico Ivano, e devo ammettere che questo e` stato fondamentale per saper prendere con distacco tutta la fase negativa, per poterne individuare i lati addirittura positivi, e per uscirne e cominciare la famosa discesa dopo la cima della montagna.
Da maggio e` iniziata la discesa: qualche giorno in Riviera, poi Londra, Portogallo, Spagna, Roma, Australia, Nuova Zelanda e...ancora, perche` quel periodo negativo lo porto sempre dentro di me per non farmi sentire mai sazio!
Naturalmente iniziata la discesa e` stato necessario avere il coraggio. Non si tratta del coraggio alla Braveheart, ma del coraggio delle piccole azioni quotidiane. Quelle che ti portano a iscriverti a un corso di ballo anche se sei da solo, quelle che ti fanno decidere di iniziare un corso di chitarra che hai sempre voluto fare, quelle che ti fanno fare amicizia nonostante la tua timidezza, quelle che in generale fanno esprimere la propria personalita` senza paura del giudizio degli altri.
Nel mio caso la personalita` si esprime attraverso la voglia di scoprire il mondo, e il coraggio sta nel farlo appena ne ho la disponibilita` economica senza trovare alcuna scusa.
Spesso le scuse e le paure si affacciano: i soldi, la famiglia, i pericoli...ma poi penso a quei mesi negativi e a quelle sere in cui, prima di andare a letto, mi affacciavo sul balcone di camera mia, guardavo gli aerei volare e fantasticavo sui motivi di quei voli e sulle destinazioni dei passeggeri, sperando a breve...di essere uno di loro.
Sincerely yours, Saggioman
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